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Microsoft da pochi
giorni ha ufficialmente
presentato la suite
Office 2010, pensata non
solo per il mondo
aziendale ma anche per
l'utenza domestica,
divenuta nel tempo molto
più competente rispetto
al passato nell'utilizzo
del mezzo informatico.
Microsoft si dice
consapevole del fatto
che l'utente, in
generale, è molto più
competente rispetto al
passato. Sono in molti
che, fra le mura
domestiche, si dilettano
a realizzare documenti
che vanno oltre il testo
scritto, aggiungendo
immagini e video con
molta più dimestichezza
rispetto al passato.
Fino a qualche anno fa
era invece l'azienda a
offrire l'esperienza
d'uso del PC più
evoluta, complice il
fatto che la diffusione
dei PC, e di conseguenza
la dimestichezza
maturata sul mezzo
informatico, era
decisamente inferiore
rispetto ad oggi.
La
suite Office 2010, così
come gli altri prodotti
che vedremo in breve,
nasce proprio con uno
spirito differente
rispetto alle versioni
che l'hanno preceduta.
Molta attenzione alla
multimedialità e alla
semplicità d'uso,
interfaccia ribbon
estesa a tutti gli
applicativi e
soprattutto, la
possibilità di essere
utilizzata anche da
browser e sui
dispositivi mobile.
Queste caratteristiche
sembrano aver incontrato
un ottimo riscontro da
parte del pubblico, come
testimoniano gli 8,6
milioni di download
della versione Beta in
lingua inglese (84.000
anche dall'Italia) e i
circa un milione e mezzo
di utenti che utilizzano
regolarmente la versione
online.
La
principale novità, già
nota per chi conosce la
versione beta, risiede
proprio nella
possibilità di
utilizzare i ben noti
applicativi di
produttività personale
anche via browser e su
smartphone, facendo
tesoro della
consapevolezza che
l'utenza è ormai
abituata a lavorare in
mobilità e con il
riferimento, ormai
consolidato, del web.
Quella che Microsoft
chiama "digital
generation" è ormai
entrata in azienda:
utenti esperti che
utilizzano molti
strumenti, fra cui i
Social Network, anche
per lavorare e scambiare
informazioni che vanno
al di là del personale.
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Una delle sfide di Office 2010 è quella di traghettare i sistemi di produttività verso altri sistemi di comunicazione e condivisione, oltre ovviamente a quelli noti. Ciò implica una totale ibridazione col web, che permette di creare gruppi di lavoro più estesi in grado di comunicare in tempo reale e lavorare contemporaneamente a più documenti utilizzando ad esempio le Office Web Applications.
Le Office Web Applications sono di fatto versioni più leggere di Word, PowerPoint, Excel e OneNote disponibili via browser (fruibili gratuitamente, basta avere un account Windows Live), in modo del tutto simile alle Google Docs. Questo permetterà di estendere i propri documenti oltre la propria postazione o rete aziendale, rendendoli disponibili ovunque vi sia un browser o uno smartphone. Non solo: Office 2010 e gli altri applicativi presentati si offrono per la prima volta come servizio cloud, oltre alla tradizionale installazione in locale. Ciò permetterà alle aziende di scegliere di mantenere una struttura hardware molto leggera e dimenticarsi di ogni problema legato alla configurazione delle macchine, potendo inoltre scegliere soluzioni ibride, ovvero parte di installato in locale e altre funzionalità come servizio cloud |
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Una concretizzazione del concetto di estensione al web e al mondo dei social network viene ad esempio da Outlook, non più sinonimo di client di posta ma vero e proprio aggregatore di mail, calendari e comunicazioni audio-video, con l'integrazione del nuovo Outlook Social Connector. Questo strumento permette di visualizzare direttamente in Outlook la cronologia delle comunicazioni e i feed dei social network degli utenti inseriti in rubrica, con la possibilità di associare al singolo utente mail, attività social e comunicazioni audio-video scambiate, potendo inoltre allargare il tutto a gruppi di lavoro scelti dall'utente.
Più che una svolta frivola e pettegola, Outlook Social Connector permette di visualizzare rapidamente la cronologia dei messaggi di posta elettronica, allegati, riunioni, calendari e messaggi ricevuti dagli utenti, includendo ora anche profili personali disponibili immediatamente su LinkedIn e MySpace, mentre entro l'anno verrà integrato anche Facebook. Il Outlook è ora possibile.
La clientela professionale e in particolare le realtà di medie e grandi dimensioni saranno interessate alle novità offerte da Sharepoint 2010. Microsoft nel corso della presentazione di Office 2010 ha posto particolare attenzione al concetto di collaborazione a distanza, alla posibilità di lavorare al medesimo progetto condividendo risorse e dati da remoto ed è proprio in questa direzione che si concentrano gli sforzi maggiori della casa di Redmond.
Per velocizzare l'adozione di Sharepoint 2010 e per semplificare il lavoro degli sviluppatori le applicazioni possono essere sviluppate con strumenti noti a chi opera tutti i giorni con le soluzioni Microsoft e l'integrazione con Visual Studio 2010 è una garanzia in tal senso.
Per Outlook da segnalare, fra le novità, la possibilità di aggregare i messaggi di posta ricevuti da un singolo utente (come accade in Gmail e Apple Mail), così come l'opzione di eliminare i lunghi scambi di mail con messaggi testuali ripetuti, mantenendone solo uno che li incorpori tutti. Nella pratica un lungo scambio di mail con differenti Reply e messaggi ripetuti potranno essere concentrati solo nell'ultimo scambio, eliminando gli altri.
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Le pacchettizzazioni di Office 2010 passano dalle 8 versioni precedentemente disponibili a 5, escludendo la Starter disponibile solo per gli OEM e comprendente solo Word e Excel con pubblicità. La versione commerciale base prende il nome di Home and Student e verrà offerta a 139,00 Euro IVA inclusa, con margini di ritocco in base al canale distributivo. Comprenderà Microsoft Word, Excel, PowerPoint, OneNote e l'accesso alle Office Web Applications (licenza inclusa in ogni pacchetto Office). Il passo dopo è la versione Home and Business, che aggiunge Outlook a quanto esposto in precedenza. E' possibile consultare alcuni prezzi a questo indirizzo. Per le altre versioni non è stata fatta alcuna menzione circa i prezzi, noti per ora solo in dollari USA e quindi poco indicativi per il nostro mercato.
Office 2010, nelle incarnazioni destinate alle aziende (Pro Plus 2010 e Standard 2010), sono disponibili già da ora, mentre per la clientela consumer sarà necessario attendere il 15 di giugno (già disponibili per abbonati nel canale MSDN). Fra le novità introdotte nei più comuni applicativi segnaliamo in Word la possibilità di effettuare ricerche molto più mirate all'interno di pagine e singoli paragrafi, con modalità di visualizzazione molto più evolute e varie rispetto al passato.
In Excel spicca la funzionalità dei grafici sparkline, che permettono di visualizzare il grafico di andamento anche su singola cella, in modo da avere a colpo d'occhio l'andamento di una determinata serie, altrimenti confusa all'interno di grafici particolarmente complessi. Le presentazioni PowerPoint potranno ora essere inviate a destinatari che non dispongono del programma o di un viewer, poiché saranno visualizzabili attraverso il browser. Scontate, per tutte le versioni, miglioramenti a livello grafico e delle librerie disponibili. Di seguito la presentazione in lingua inglese presa direttamente dal sito Microsoft. Per i clienti che acquistano un PC SMS da noi già adesso con la suite office 2007 riceveranno in omaggio l'upgrade a office 2010! |
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